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                    <title>Comune di Visone</title>
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                    <language>it-IT</language>
                    <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 03:45:37 GMT</pubDate>
        
            <item>
                <title><![CDATA[Cessazione validità Carta d’Identità cartacea al 3 Agosto 2026]]></title>
                <IDNews>386961</IDNews>
                <catNews><![CDATA[Notizia]]></catNews>
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                <author><![CDATA[Comune di Visone]]></author>
                <pubDate>Mon, 23 Mar 2026 12:00:00 GMT</pubDate>
                <description><![CDATA[Cessazione validità Carta d’Identità cartacea al 3 Agosto 2026- comunicazione ai residenti ]]></description>
		<descriptionHtml><![CDATA[<p>A partire dal 3 Agosto 2026, la Carta d&rsquo;Identit&agrave; cartacea non sar&agrave; pi&ugrave; considerata valida: a prescindere dalla data di scadenza riportata sul documento, diverr&agrave; quindi inutilizzabile.</p>
<p>Lo stabilisce il Regolamento Europeo 1157/2019, che impone standard di sicurezza pi&ugrave; stringenti per i documenti di riconoscimento.<br />La principale ragione della dismissione della versione cartacea &egrave; infatti l&rsquo;assenza della cosiddetta Machine Readable Zone (M.R.Z.), una zona di lettura ottica composta da tre righe codificate con dati anagrafici, leggibili dai sistemi automatici di controllo.<br />Di contro, la Carta d&rsquo;Identit&agrave; Elettronica (C.I.E.) &egrave; dotata di questa tecnologia, e pertanto risponde pienamente ai requisiti fissati dall&rsquo;Unione Europea.</p>
<p>Diviene quindi necessario sostituire il documento cartaceo con la C.I.E., entro tale data.<br />Poich&egrave; il rilascio non &egrave; immediato, si invita a richiedere il nuovo documento con adeguato anticipo rispetto alla scadenza della Carta d&rsquo;Identit&agrave; attuale, e in ogni caso ben prima del 3 Agosto 2026.<br />Le nuove carte di identit&agrave; (esclusivamente elettroniche, dunque), possono essere gi&agrave; prenotate, prendendo contatto con gli uffici demografici negli orari indicati su questo sito.&nbsp;</p>
<p>Si ricorda che, per il rinnovo, sono necessarie una foto tessare&nbsp; recente, il tesserino sanitario ed il vecchio documento cartaceo da sostituire&nbsp;<br /><br /></p>]]></descriptionHtml>
                <office><![CDATA[Ufficio Demografico]]></office>
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                <title><![CDATA[Avviso importante per gestione pratiche edilizie su GeotecSUE dal 01/04/2025]]></title>
                <IDNews>352736</IDNews>
                <catNews><![CDATA[Notizia]]></catNews>
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                <author><![CDATA[Comune di Visone]]></author>
                <pubDate>Mon, 24 Feb 2025 00:00:00 GMT</pubDate>
                <description><![CDATA[Avviso cambio applicativo per i comuni di Casinelle, Visone e Malvicino, ora non più sul GeotecSUE dell'Unione Montana L.A.M.]]></description>
		<descriptionHtml><![CDATA[Si avvisano i professionisti interessati al caricamento di pratiche edilizie su GeotecSUE relative ai COMUNI DI CASSINELLE &ndash; VISONE - MALVICINO che dal 01/04/2025 le stesse saranno da caricare su applicativo GEOTECSUE dei Comuni di Cassinelle &ndash; Visone &ndash; Malvicino e non pi&ugrave; dell&rsquo;Unione Montana L.A.M. a causa dell&rsquo;uscita dei suddetti Comuni dall&rsquo;Unione Montana.<br />Sui siti internet istituzionali dei COMUNI DI CASSINELLE &ndash; VISONE &ndash; MALVICINO verr&agrave; predisposto apposito banner per il collegamento diretto al GeotecSUE.]]></descriptionHtml>
                <office><![CDATA[Ufficio Tecnico]]></office>
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                <title><![CDATA[Attivazione portale pagoPA]]></title>
                <IDNews>352738</IDNews>
                <catNews><![CDATA[Notizia]]></catNews>
                <link>https://www.comune.visone.al.it/Dettaglionews?IDNews=352738</link>
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                <author><![CDATA[Comune di Visone]]></author>
                <pubDate>Mon, 07 Mar 2022 00:00:00 GMT</pubDate>
                <description><![CDATA[Si comunica che, in data odierna - 07/03/2022 -, è stato attivato il link al portale PagoPa]]></description>
		<descriptionHtml><![CDATA[Si comunica che, in data odierna - 07/03/2022 -, &egrave; stato attivato il link al portale PagoPa<br /><br />Clicca&nbsp;<strong><a href="https://www.servizipubblicaamministrazione.it/servizi/portalecontribuente/AreaPagamenti.aspx?iddominio=00438970063" target="_blank" rel="noopener">QUI</a></strong>&nbsp;per accedere al servizio]]></descriptionHtml>
                <office><![CDATA[Ufficio Segreteria]]></office>
                    <allegati>
                        
                    </allegati>
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                <title><![CDATA[Procedure da seguire in caso di calamità naturali o eccezionali avversità atmosferiche]]></title>
                <IDNews>352744</IDNews>
                <catNews><![CDATA[Notizia]]></catNews>
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                <author><![CDATA[Comune di Visone]]></author>
                <pubDate>Thu, 28 Nov 2019 00:00:00 GMT</pubDate>
                <description><![CDATA[Le procedure da seguire in caso di calamità naturali o eccezionali avversità atmosferiche, previste per l'accesso alle provvidenze, sono contenute nella normativa che regolamenta il Fondo di solidarietà nazionale in agricoltura.]]></description>
		<descriptionHtml><![CDATA[Le procedure da seguire in caso di calamit&agrave; naturali o eccezionali avversit&agrave; atmosferiche, previste per l'accesso alle provvidenze, sono contenute nella normativa che regolamenta il Fondo di solidariet&agrave; nazionale in agricoltura.<br /><br />La Giunta regionale ha tempo 60 giorni dalla fine dell&rsquo;evento, prolungabili a 90 in caso di eccezionali e motivate difficolt&agrave; accertate dalla Giunta stessa, per deliberare la delimitazione delle zone danneggiate e la quantificazione dei danni al comparto agricolo. Questo impone il rispetto di tutti gli altri termini temporali stabiliti dalla legge regionale n. 63 del 12 ottobre 1978 nonch&eacute; dalla D.G.R. n. 25-4316 del 05 dicembre 2016? &ldquo;Approvazione delle procedure e criteri per l&rsquo;attivazione e la gestione degli interventi compensativi e di ripristino di cui alle lett. b) e c) dell&rsquo;art. 1 comma 3 del D.Lgs. 29 marzo 2004 n. 102 in zone interessate da calamit&agrave; naturali o eccezionali avversit&agrave; atmosferiche&rdquo; .<br /><br />In particolare, l'evento atmosferico e i danni che ha causato devono essere prontamente segnalati entro i 10 giorni successivi alla cessazione dell'evento stesso, al fine di consentire agli uffici regionali di valutare correttamente il rapporto causa-effetto riferito ai danni e all'evento che li ha provocati.<br /><br />Ai fini dell&rsquo;accertamento dei danni conseguenti occorre che le segnalazioni siano trasmesse secondo le seguenti prescrizioni:<br /><br />&bull; per i danni alle produzioni e alle strutture non assicurabili delle aziende agricole, i comuni colpiti, comunicano al Settore attuazione programmi relativi alle strutture delle aziende agricole e alle avversit&agrave; atmosferiche della Direzione Agricoltura, la zona interessata dall&rsquo;evento, la calamit&agrave; naturale o l&rsquo;evento eccezionale avvenuto, nonch&eacute; la stima dei danni subiti dalle aziende agricole ricadenti nel territorio comunale;<br /><br />&bull; per i danni alle infrastrutture:<br /><br />&bull;nel caso le infrastrutture siano connesse alle attivit&agrave; agricole rurali, escluse quelle irrigue, i gestori delle stesse o i comuni, segnalano al Settore infrastrutture, territorio rurale, calamit&agrave; naturali in agricoltura, caccia e pesca della Direzione Agricoltura, i dati afferenti l&rsquo;infrastruttura danneggiata, la calamit&agrave; naturale o l&rsquo;evento eccezionale avvenuto;<br /><br /><br />&bull;nel caso i danni interessino le infrastrutture irrigue, i consorzi gestori dei comprensori irrigui delimitati ai sensi dell&rsquo;art. 44 della l.r. 21/99 (Norme in materia di bonifica ed irrigazione) ovvero gli enti gestori dei canali irrigui del demanio regionale ovvero i consorzi di bonifica segnalano i dati afferenti l&rsquo;infrastruttura danneggiata, la calamit&agrave; naturale o l&rsquo;evento eccezionale avvenuto, nei termini fissati al punto precedente.<br /><br /><br />La Regione predisposta la deliberazione che perimetra le zone e/o individua le singole infrastrutture danneggiate, la invia al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, insieme ai dati meteorologici a sostegno della richiesta di riconoscimento dell'eccezionalit&agrave; dell'evento avverso.<br /><br />Il Ministero redige la declaratoria di riconoscimento dell'eccezionalit&agrave; dell'evento e la pubblica, sotto forma di decreto ministeriale, sulla Gazzetta ufficiale.<br /><br />Possono presentare domanda di aiuto:<br />&bull;le imprese agricole di cui all&rsquo;art. 2135 C.C., ivi comprese le cooperative e le organizzazioni dei produttori riconosciute, che svolgono l&rsquo;attivit&agrave; di produzione agricola, iscritte nel registro delle imprese o nell&rsquo;anagrafe delle imprese agricole presso le province autonome ricadenti nelle zone delimitate, che hanno subito danni superiori al 30 per cento della produzione lorda vendibile;<br />&bull;gli enti gestori delle infrastrutture connesse all&rsquo;attivit&agrave; agricola od in mancanza di tali soggetti i comuni di riferimento. Le domande relative ai danni alle infrastrutture irrigue possono essere presentate unicamente dai consorzi gestori dei comprensori irrigui delimitati ai sensi dell&rsquo;art. 44 della l.r. 21/99 (Norme in materia di bonifica ed irrigazione), dagli enti gestori dei canali irrigui del demanio regionale o dai consorzi di bonifica.<br /><br />Le domande di aiuto devono essere inoltrate per via telematica entro il termine perentorio di 45 giorni successivi alla pubblicazione del decreto ministeriale di declaratoria nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, alla Direzione Agricoltura.<br /><br />L&rsquo;istruttoria sar&agrave; effettuata:<br /><br />&bull;nel caso di danni a produzioni e alle strutture non assicurabili, dal Settore attuazione programmi relativi alle strutture delle aziende agricole e alle avversit&agrave; atmosferiche della Direzione Agricoltura.<br /><br /><br />&bull;nel caso di interventi di ripristino delle infrastrutture dal Settore infrastrutture, territorio rurale, calamit&agrave; naturali in agricoltura, caccia e pesca della Direzione Agricoltura.<br /><br /><br />Il decreto ministeriale di riconoscimento non comporta automatico stanziamento di fondi.<br /><br />Il finanziamento avverr&agrave; dopo specifico riparto delle somme stanziate dal Fondo di Solidariet&agrave; nelle percentuali previste dal decreto di assegnazione.<br /><br />Per quanto riguarda i fenomeni atmosferici isolati con danni verificatisi a carico di una sola o poche aziende od infrastrutture, in un contesto territoriale ristretto tale da non poter ricorrere alla normativa nazionale, ma pur sempre riferiti a un evento che si pu&ograve; considerare eccezionale per la tipologia dei danni prodotti, trova applicazione l'articolo 56 della legge regionale n. 63 del 12 ottobre 1978 , che prevede il ripristino delle strutture e infrastrutture danneggiate da eventi di carattere eccezionale (anche se limitati come estensione). In ogni caso, il costo del ripristino delle strutture deve essere superiore ad almeno il 30% della PLV aziendale (compresa quella zootecnica) e che il ripristino delle infrastrutture al servizio di pi&ugrave; aziende non possa essere affrontato dalle aziende stesse.<br /><br />Gli allegati, i modelli di domanda, procedura e schemi istruttori sono disponibili al link della Regione Piemonte di seguito riportato]]></descriptionHtml>
                <office><![CDATA[Ufficio Segreteria]]></office>
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